PostHeaderIcon Sostegno all’inclusione attiva (SIA): modalità di trasmissione delle domande all’Istituto

Per le Assistenti sociali operanti nei 13 COMUNI DEL DISTRETTO SOCIALE VT4:

Si segnala la pubblicazione sul sito dell’Inps del Messaggio numero 3451, con il quale l’Istituto precisa le modalità d’invio delle domande per l’accesso ai benefici previsti dal SIA all’Inps da parte dei Comuni, possibile, tra l’altro, mediante acquisizione manuale online, collegandosi alla procedura SIA resa disponibile nella sezione “Servizi Online” – “Enti pubblici e previdenziali” del portale Inps.

Nel messaggio, inoltre, l’Istituto evidenzia che, come da Decreto interministeriale 26 maggio 2016, i Comuni possono operare anche attraverso il sistema SGAte direttamente o per il tramite di enti delegati opportunamente accreditati.

Clicca qui per visualizzare il messaggio numero 3451

PostHeaderIcon Alla cittadinanza del Distretto Sociale VT4: Modulo di domanda per richiesta delle agevolazioni SIA

Negli articoli precedenti si è data l’informazione  del decreto del Governo realtivo agli interventi  “SIA” ( Sistema di inclusione attiva) di contrasto alla povertà. Si invitano pertanto  tutte le famiglie  interessate residenti nei 13 Comuni del Distretto VT4  dei seguenti Comuni di ( Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Villa San Giovanni e Vetralla)  a visionare gli articoli precedenti. Si rinnova comunque la comunicazione essenziale, ricordando che a decorrere del 2 settembre 2016, tutti i nuclei familiari con i requisiti richiesti ( fare il download di : Come funziona il SIA o leggere gli articoli precedenti o leggere quanto riportato di seguito )  e con un punteggio calcolato di 45 punti ( modalità di calcolo del punteggio lo trovate sempre sul file – come funziona il SIA), possono presentare domanda  preso il proprio Comune di residenza, utilizzando il  modulo che riportiamo nuovamente in allegato, con la possibilità di valutare anticipatamente i requisiti e i punteggi posseduti.


REQUISITI RICHIESTI DALLA FAMIGLIA PER L’ACCESSO AL SIA  (CARTA per l’acquisto di Beni essenziali) e presa in carico dai Servizi Sociali

n sintesi tutti i requisiti di accesso:

BENEFICIARI – REQUISITI-

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. E’ importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.

Requisiti del richiedente:

  • cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia da almeno 2 anni;

Requisiti familiari: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;

Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;

Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;

Per il calcolo del punteggio da conseguire ( minimo 45 punti) si prega di visionare il file ( come funziona il SIA)

UFFICIO DEL PIANO VT4

Allegato n 1:_modulo per la richiesta di accesso ai benefici del SIA;

Allegato: Come-funziona il SIA;

PostHeaderIcon PON Inclusione, Avviso 3 agosto 2016 per l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva

Data di pubblicazione: 3 agosto 2016
Data di scadenza: 30 dicembre 2016

Pon Inclusione: Avviso Pubblico, pubblicato in data 3 Agosto 2016, per l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva

Direzione Generale per l’Inclusione e le politiche sociali

Avviso pubblico n. 3/2016 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020, Programma Operativo Nazionale (PON) “Inclusione”, proposte di intervento per l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva

Con Decreto n. 229/2016 del 3 agosto 2016 del Direttore Generale della Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali, dove è incardinata l’Autorità di Gestione del PON Inclusione, è stato adottato l’Avviso pubblico n.3/2016 per la presentazione di progetti a valere sul “PON Inclusione”, Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020.

L’Avviso, che prevede una dotazione finanziaria complessiva di 486.943.523,00 euro, è rivolto agli Ambiti territoriali per la realizzazione di interventi di attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva (SIA).

Le domande devono essere presentate dai Comuni capofila degli Ambiti territoriali, utilizzando esclusivamente i modelli predisposti dall’Autorità di Gestione e scaricabili dal sito, tramite invio di posta elettronica certificata all’indirizzo dginclusione.div2@pec.lavoro.gov.it a partire dalle ore 12:00 del 1 settembre 2016 ed entro le ore 16:00 del 30 dicembre 2016.

Le azioni ammissibili sono:

AZIONE A -  Rafforzamento dei servizi sociali
AZIONE B – Interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa
AZIONE C – Promozione di accordi di collaborazione in rete

Allegati:

Termine di scadenza per la presentazione delle domande: venerdì 30 dicembre 2016 ore 16:00.

PostHeaderIcon NEWS SIA – Sistema di Inclusione Attiva: (Flussi Informativi e modulo di domanda)

Si comunica la pubblicazione sul sito dell’Inps del Messaggio n. 3322 contenente le istruzioni operative per il Sostegno all’inclusione attiva (SIA) https://www.inps.it/portale/default.aspx?NewsId=3335. Tra gli allegati, si segnala in particolare il modulo di domanda per l’accesso ai benefici previsti dal SIA ed il tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni.

In ogni caso si riporta di seguito  il messaggio e gli allegati:

Con riferimento al  messaggio n.3275 del 2 agosto scorso, avente ad oggetto “Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Modulo di domanda e flusso informatico” ,  con il quale sono stati resi disponibili il modulo di domanda ed il tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni, si informa che  l’Istituto, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha provveduto ad apportare alcune integrazioni al modulo citato.

In particolare, il Quadro H (“Condizioni necessarie per godere del beneficio”) è stato integrato con la presa d’atto, da parte del richiedente il beneficio, della necessità di:

  • presentare nuova dichiarazione ISEE, entro il termine di due mesi, in caso di nascita o decesso di un componente – da parte del richiedente medesimo;
  • inviare il reddito annuo previsto, entro il termine di trenta giorni, in caso di variazione della situazione lavorativa – da parte del componente il nucleo familiare di cui sia variata la condizione lavorativa.

Il modulo di domanda, con le integrazioni apportate, viene allegato al presente messaggio e sostituisce quello precedentemente inviato.

Come già indicato nel citato messaggio n. 3275, il modulo di domanda potrà essere ritirato dagli interessati presso il Comune di residenza e sarà altresì scaricabile dal portale dell’Istituto e dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si fa seguito , inoltre, alla circolare n. 133 del 19/07/2016, con la quale sono stati resi noti i principali aspetti normativi legati all’attivazione del nuovo strumento di contrasto alla povertà denominato Sostegno all’inclusione attiva, per illustrare il flusso di lavoro relativo alla gestione del nuovo servizio disciplinato dal Decreto 26 maggio 2016 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (pubblicato sulla G.U. n. 166 del 18 luglio 2016).

La gestione operativa delle domande ed il relativo accoglimento/diniego è assegnata ai Comuni, mentre l’Istituto è chiamato ad effettuare i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti per verificare il possesso dei requisiti richiesti, trasmettendo i relativi flussi informativi sia al Comune sia al Gestore del Servizio per la gestione integrata delle carte.

I cittadini interessati, infatti, presentano la domanda direttamente al proprio Comune di appartenenza che, successivamente, provvederà ad inoltrarla all’INPS, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal decreto (ISEE, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa) necessarie per la disposizione dei benefici economici, ove spettanti, che saranno erogati dal Gestore del servizio attraverso una carta precaricata.

Come indicato nell’Allegato A – Flusso SIA Primo rilascio – si evidenzia che tutta la fase di verifica del possesso dei requisiti per accedere ai benefici previsti dal decreto, sarà eseguita, centralmente, dalle procedure informatiche in modalità automatica, sulla base delle informazioni in quel momento presenti nei database.

E’ stato, inoltre, predisposto un flusso di lavoro in grado di gestire i possibili ritorni da parte dell’utenza e le richieste di chiarimento da parte di cittadini e Comuni, con particolare riferimento ai soggetti ai quali verrà comunicata la reiezione della domanda.

La gestione delle richieste di chiarimenti da parte dei cittadini e Comuni, in merito alle verifiche già effettuate, è a carico delle Strutture territoriali INPS così come indicato nell’Allegato A – Flusso SIA rigetto domanda, dal momento che il SIA viene esteso a tutti i Comuni d’Italia.

Tale fase di lavorazione sarà gestita a livello di Direzione provinciale e Filiale di coordinamento, fatta salva la possibilità da parte dei Direttori regionali di disporre una ulteriore articolazione (Agenzia complessa/Agenzia territoriale) in base alle specificità del territorio di rispettiva competenza, tenendo conto, in modo particolare, dell’esigenza di garantire un presidio di maggiore prossimità all’utenza.

Si rappresenta, a tale proposito, che sarà cura delle Direzioni regionali, previa contestuale informazione a tutti i comuni di relativa competenza, comunicare e aggiornare l’elenco delle altre Strutture individuate per la gestione del SIA alle Direzioni centrali Assistenza e Invalidità civile, Sistemi informativi e tecnologici e Organizzazione, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente messaggio, utilizzando le seguenti caselle istituzionali di posta elettronica:

-          DC.AssistenzaInvaliditaCivile@inps.it;

-          AgendaAppuntamenti@inps.it;

-          DCOrg@inps.it.

L’utente che riceverà una reiezione della domanda per mancato possesso dei requisiti richiesti, potrà recarsi direttamente presso il proprio Comune (quello a cui ha presentato la domanda e dal quale ha ricevuto la comunicazione di rigetto/accoglimento) per chiedere informazioni e presentare, eventualmente, una richiesta di riesame.

Il Comune interpellato nel caso in cui sia in grado di esaminare autonomamente le richieste di riesame pervenute, potrà variare l’esito presente in procedura e automaticamente le domande rientreranno nel flusso delle accolte. Nel caso in cui, al contrario, non sia in grado di fornire una risposta al cittadino, potrà inviare una richiesta di ulteriore approfondimento alla Direzione provinciale o alle Strutture INPS individuate e competenti territorialmente, utilizzando obbligatoriamente la posta elettronica certificata (canale PEC).

Le Strutture dovranno assicurare un tempestivo riscontro ed inoltrare la relativa risposta al Comune interessato, utilizzando lo stesso canale (PEC) al fine di garantire il conseguente e continuo aggiornamento della posizione del richiedente.

Nel caso in cui l’utente decida, invece, di rivolgersi direttamente all’INPS, potrà rivolgersi al Contact Center Multicanale (CCM) o, in alternativa, potrà utilizzare il servizio Web “Inps Risponde” disponibile sul sito www.inps.it.

A tal fine, gli operatori del CCM riceveranno le necessarie informazioni e abilitazioni procedurali per poter garantire una risposta al cittadino in ordine al possesso dei requisiti richiesti dalla legge e agli eventuali motivi di esclusione dal beneficio.

Qualora non fosse possibile soddisfare la richiesta dell’utente attraverso i canali indicati (Contact Center Multicanale/Inps Risponde) l’operatore del CCM, verificati i motivi della reiezione, aprirà una Linea Inps utilizzando la seguente tripletta di nuova istituzione:

SERVIZI COLLEGATI A REQUISITI SOCIO SANITARI >> ASSISTENZA >> SIA – SOSTEGNO INCLUSIONE ATTIVA

La domanda sarà, pertanto, presa in carico dal funzionario competente che dovrà fornire una risposta esaustiva entro 48 ore dalla ricezione della Linea Inps, come da disposizioni vigenti.

Nelle fattispecie di particolare complessità, l’operatore di CCM potrà fissare, per l’utente, un appuntamento, tramite la procedura Agenda Appuntamenti, presso la Direzione provinciale/Filiale di coordinamento o altra Struttura competente individuata per l’erogazione del servizio.

In entrambi i casi (Linea INPS – Agenda Appuntamenti), laddove in esito all’istruttoria si riscontri l’avvenuto perfezionamento dei requisiti in precedenza mancanti, la Struttura INPS procederà ad effettuare le necessarie attività (es. ricostituzione di pensione, cessazione dal lavoro, ecc.), al fine di consentire al sistema informatico di rielaborare le informazioni, ridefinire la posizione del soggetto e, quindi, il definitivo accoglimento della domanda di accesso ai benefici del SIA.

Diversamente, qualora i motivi dell’esclusione trovino conferma in esito ai controlli effettuati, il processo si intenderà concluso.

Tutto ciò premesso si rappresenta che i referenti regionali dell’invalidità civile e i referenti regionali del GAI sono chiamati ad assicurare il necessario supporto per la realizzazione delle attività di competenza dell’Istituto.

Inoltre, agli stessi spetterà il compito di monitorare le esigenze e le eventuali criticità emerse sul territorio, al fine di valutare l’opportunità di eventuali richieste di modifiche del flusso di processo e/o alla gestione delle attività.

Eventuali criticità di natura amministrativa o informatica potranno essere segnalate dalle sedi territoriali ai referenti regionali, rispettivamente, dell’invalidità civile e dei Gruppi di Assistenza Informatica (GAI). Qualora i referenti regionali non siano in grado di fornire una risposta, potranno segnalare la problematica alla casella di posta elettronica Sia.DirezioneGenerale@inps.it, presidiata dalle Direzioni centrali Assistenza e Invalidità civile, Organizzazione e Sistemi informativi e tecnologici.

L’impatto di tutte le attività sopra descritte sulla rilevazione della produzione sarà interamente assorbito per mezzo dei codici modello già presenti in Catalogo prodotti (Linea INPS, Agenda appuntamenti e Gestione PEC). Resta peraltro inteso che in Verifica Web saranno valorizzate tutte le lavorazioni di prodotti originate in sede di gestione dell’attività SIA.

Con l’obiettivo di presentare le caratteristiche e le finalità del nuovo servizio ( aspetti salienti sia normativi che procedurali) nonché illustrare le principali fasi del flusso di lavoro, con particolare riferimento agli adempimenti a carico delle sedi, è previsto lo svolgimento di una formazione nazionale nel corso del mese di settembre, di cui verrà data comunicazione con apposito messaggio. L’iniziativa seguirà i due eventi realizzati in modalità videoconferenza nei giorni 20 e 22 luglio con cui, rispettivamente, sono stati presentati il nuovo strumento di contrasto alla povertà e fornite le prime indicazioni di carattere operativo.

Si ricorda, inoltre, che per ogni ulteriore informazione relativa al SIA è possibile visitare la sezione dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Sostegno-per-inclusione-attiva-SIA/Pagine/default.aspx

Allegato n 1_modulo;

Allegato n 2;

Allegato n 3

PostHeaderIcon Conferenza dei Sindaci VT4 del 29-8-2016

Questo Ufficio del PIano VT4 comunica  che per il giorno 29 agosto 2016 alle ore 15.30  nella Sala Consiliare del Comune di Vetralla è convocata la Conferenza dei Sindaci del Distretto VT4 per discutere  sul seguente ordine del giorno:

1 )  Avvio del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) su tutto il territorio nazionale : modalità operative;

2 )  Istituzione di un tavolo tecnico – politico per lo studio degli aspetti giuridici e tecnici per la costituzione di un Consorzio tra i Comuni del Distretto VT4;

3) Tavolo tecnico – politico per  la definizione nuova procedura per l’ accreditamento degli organismi  del terzo settore per il servizio distrettuale di assistenza domiciliare: comunicazione  dei nominativi, definizione delle modalità  organizzative di lavoro, compiti assegnati e tempistica.

4) Analisi e condivisione della legge regionale  n. 88 del 16 ottobre 2016 : “ Sistema     integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio”.

Download della  lettera di convocazione

Convocazione conferenza dei Sindaci 29-08-2016-1

PostHeaderIcon Lotta alla povertà: sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.

Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

I TEMPI DI ATTUAZIONE

  • Dal 2 settembre 2016 (45 giorni dopo l’entrata in vigore del Decreto interministeriale del 26 maggio 2016) il cittadino può presentare al Comune la richiesta per il SIA
  • Entro due mesi verrà erogato il beneficio economico
  • Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre 2016) devono essere attivati i progetti personalizzati (in fase di prima applicazione obbligo di attivazione per il 50% dei beneficiari)

Per i requisiti di accesso si prega di visionare tra i seguenti  documenti in allegato, quello dal nome ( Come funziona il SIA):

All. 1 Decreto SIA 26 maggio 2016;

All. 2 Linee_guida_SIA;

All. 3 Come-funziona il SIA;

All. 4 Sintesi Linee guida SIA;

Avvio del SIA su tutto il territorio nazionale;

Per approfondimenti cliccare il link sottostante:

http://www.lavoro.gov.it/priorita/Pagine/Da-settembre-via-al-SIA-su-tutto-il-territorio-nazionale.aspx

Questo Distretto Sociale comunicherà sia su questo sito che sul sito del Comune Capofila ( www.comune.vetralla.gov.vt.it) le modalità operative di richiesta al proprio  Comune di residenza dei benefici del SIA. Si prega pertanto di visualizzare il file ( Come fuziona il SIA) dove vengono dettagliatamente descritti i requisiti imprescindibili per la richiesta dei benefici del SIA.

In sintesi tutti i requisiti di accesso:

BENEFICIARI – REQUISITI-

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. E’ importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.

Requisiti del richiedente:

  • cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia da almeno 2 anni;

Requisiti familiari: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;

Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;

Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;

Per il calcolo del punteggio da conseguire ( minimo 45 punti) si prega di visionare il file ( come funziona il SIA)

PostHeaderIcon COMUNICAZIONE UFFICIO DI PIANO

Si comunica che nella sezione: Comitato dei Sindaci è possibile scaricare le copie dei verbali del Comitato dei Sindaci del Distretto Sociale VT4, relative alle  riunioni tenutesi il 10-05-2016 e il 27-06-2016

UFFICIO DI PIANO VT4

PostHeaderIcon Comunicazione ai Comuni del Distretto VT4

Nella sezione Comitato dei Sindaci è possibile scaricare la bozza della delibera ed allegati, da approvare nelle rispettive  Giunte di ciascun Comune del Distretto Sociale VT4,  in accordo con quanto  condiviso nella riunione del 27-06-2016.

UFFICIO DI PIANO VT4

PostHeaderIcon CONVOCAZIONE COMITATO ISTITUZIONALE VT4, ORGANISMI TERZO SETTORE E OO.SS.

L’Ufficio di Piano VT4 comunica che il giorno 27 Giugno 2016, alle ore 15.30, si terrà presso l’Aula Consiliare del Comune di Vetralla l’incontro del Comitato Istituzionale VT4, degli organismi del Terzo settore e delle OO.SS.

Conferenza dei Sindaci

PostHeaderIcon REVOCA BANDO ACCREDITAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

L’Ufficio di Piano VT4   comunica che con determinazione n. 1296 del 22-06-2016 è stato revocato il   BANDO PER IL MANTENIMENTO/ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI SOGGETTI OPERANTI NELL’ASSISTENZA DOMICILIARE ,  A FAVORE DELLE PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI ADULTI E MINORI  RESIDENTI NEL DISTRETTO VT4 APPROVATO CON  DET. 1109 DEL 12-05-2016

ALTRESI’  PROROGATA  LA VALIDITA’ DELLO STESSO ALBO  DAL 01-07-2016 AL  AL 31-12-2016.

Le motivazioni sono dettagliate nella determina sopraindicata che si allega alla presente.

det_01296_22-06-2016